Descrizione
Sempre elegantissimo, il Terre Siciliane ”Tancredi” di Donnafugata è vino che nasce dal sapiente assemblaggio di cabernet sauvignon, nero d’avola e tannat (cui si affiancano in percentuale quasi trascurabile altre varietà locali).
La fermentazione avviene in vasche di acciaio inox, con macerazione sulle bucce, alla temperatura controllata di 26-30°C per 12 giorni.
Successivamente il vino matura in barrique di rovere per circa 14 mesi e per altri 24 mesi in bottiglia, prima di essere immesso in commercio. Nel bicchiere con un colore rubino profondo, tipico dei vitigni che lo compongono. Il naso, ricco e concentrato, alterna sferzate di frutta matura, quali prugna e ciliegie in confettura a sbuffi di cioccolato, liquirizia e tabacco.
Il quadro è rinfrescato da una vena vegetale tipica del Cabernet Sauvignon, che apporta freschezza al liquido. L’assaggio si caratterizza per morbidezza e calore, ed è costantemente rintuzzato da un tannino levigato che scandisce il ritmo del sorso.
Da accompagnare con piatti a base di carne o formaggi stagionati.
LA CANTINA
Donnafugata è un nome celebre e importante del vino italiano, il simbolo di una Sicilia moderna e internazionale, legata indissolubilmente alle sue tradizioni e alla sua storia ma anche consapevole del proprio fascino e intenzionata a farlo conoscere in tutto il mondo. Ma partiamo dal nome: Donnafugata si ispira al romanzo di Tommasi di Lampedusa , Il Gattopardo, e significa “donna in fuga”, in riferimento alla storia di una regina che trovò rifugio in quella parte della Sicilia dove attualmente si trovano i vigneti aziendali.
Il logo della cantina allude a questa vicenda con l’immagine del volto di una donna e i suoi capelli al vento che campeggia su ogni bottiglia. Oggi Donnafugata è un marchio riconosciuto in tutto il mondo, sinonimo di fascino territoriale e di eccellenza, che conta 384 ettari di vigneto suddivisi in quattro tenute con annesse cantine: dalle mitiche vigne in Pantelleria, agli antichi poderi di Marsala, per arrivare alla sede aziendale, Contessa Entellina, nella Sicilia Occidentale ed, infine, a Vittoria, culla del Cerasuolo.
La filosofia produttiva è incentrata sulla valorizzazione delle storiche varietà autoctone (Ansonica, Grillo, Catarrato, Grecanico, Nero d’Avola) nonché di quei vitigni internazionali che meglio hanno dimostrato di adattarsi alle caratteristiche del territorio come Chardonnay, Viognier, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah, per ricordarne alcuni. Da qui nascono vini capaci di raccontare l’incredibile universo sensoriale siciliano.
Bianchi, Rossi, Rosati, Dolci e Spumanti: quelli etichettati “Donnafugata” sono vini caratterizzati da una qualità impeccabile, grazie a un processo produttivo, dalla vigna alla cantina, che viene seguito scrupolosamente in ogni minimo dettaglio. Non è un caso quindi che vini come il Passito di Pantelleria “Ben Ryé”, il “Chiarandà” o il “Mille e una notte”, ma anche l’“Anthìlia”, il “Lumera” e il “Sedàra”, abbiano letteralmente segnato i gusti di generazioni di appassionati. Vini mitici, senza tempo.





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