Descrizione
Tra i più grandi vini italiani, non ha di certo bisogno di presentazioni: il Brunello di Montalcino Riserva di Biondi Santi.
Prodotto solamente in alcune annate, quelle ritenute davvero eccezionali, matura 36 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia ed è un vino di assoluta classe, oltre che di una longevità impareggiabile.
Il consiglio, come amava dire Franco Biondi Santi, è di stappare la bottiglia almeno 8 ore prima del suo consumo. Color granata.
Al naso è ampio, ricco, di pura eleganza; spiccano i fiori secchi, l’arancia candita, i piccoli frutti rossi, le note erbacee e i toni di tabacco.
Al palato è austero, intenso, lunghissimo; la trama tannica è di incredibile precisione e chiude con un finale di incredibile pulizia.
LA CANTINA
Biondi-Santi è situata a sud-est di Montalcino e vanta 26 ettari di vigna, molti dei quali hanno più di 80 anni d’età. La famiglia Biondi Santi è all’origine del Brunello di Montalcino.
Fu infatti Clemente Biondi, nel 1865, a ottenere per primo un riconoscimento internazionale per un vino chiamato Brunello. Alcune bottiglie del primo vino etichettato ufficialmente Brunello di Montalcino, del 1888, vengono ancora oggi custodite nelle cantine di Biondi-Santi.
Per 7 generazioni la famiglia Biondi Santi ha assicurato l’eccellenza dei suoi vini, producendo un Brunello Annata e Riserva di rara eleganza e longevità, che può sfidare anche il secolo.
Il Brunello Biondi-Santi è un tributo al terroir di “Tenuta Greppo” con i suoi vigneti terrazzati, piantati in altitudine su suolo povero e ricco in galestro.
E qui che è stato selezionato il clone di Sangiovese “BBS11” (Brunello Biondi Santi 11), creato per il terroir di Tenuta Greppo.
Questo clone, unico a portare il nome di un produttore, produce uva con un’eccellente equilibrio tra frutto, struttura e acidità.




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