Descrizione
L’Amarone della Valpolicella Classico Vigneto Monte Sant’Urbano di Speri nasce nei vigneti dell’omonima proprietà, situata su una collina nel comune di Fumane, in Veneto. È il simbolo indiscusso dell’azienda Speri, che produce questo Amarone con un’accurata selezione dei migliori grappoli.
È prodotto in prevalenza con uve Corvina Veronese e con uve Rondinella e Corvinone, di cui si selezionano manualmente solo i grappoli migliori, lasciati appassire per circa 120 giorni in fruttaio, in condizioni di temperatura, ventilazione e umidità ottimali. In questo periodo, l’uva perde circa il 40% del suo peso iniziale, con un considerevole aumento di zuccheri, quindi viene pigiata e lasciata macerare in serbatoi di acciaio inox per 36 giorni, con periodici rimontaggi e délestage, alla temperatura controllata di 16-18°C. Vengono poi separate le bucce e il vino fermenta in botti di rovere, prima di essere posto in botti di rovere di Allier per 24 mesi per la maturazione, che prosegue per altri 12 mesi in botti di rovere di Slavonia. Rosso granato carico.
Ha un profumo etereo e armonico, con sentori di frutta rossa, prugna secca, liquirizia e spezie. In degustazione si dimostra caldo e avvolgente, asciutto e di rara eleganza. È delicato ma allo stesso tempo vigoroso. Ottimo vino da meditazione, è perfetto per accompagnare carni rosse alla brace, selvaggina e carni in umido. Ideale anche in abbinamento a formaggi stagionati ed erborinati.
LA CANTINA
Da sette generazioni la famiglia Speri coltiva uva e produce vino in Valpolicella. Autorevole e fedele interprete di un terroir che difficilmente tradisce, l’azienda è ormai un indiscusso punto di riferimento per tutto il mondo dell’enologia italiana.
La storia della cantina inizia nella prima metà del 1800, quando erano coltivati pochi ettari di vigneto adiacenti l’abitazione di famiglia. Fin dalle origini, la filosofia aziendale è stata ben impostata e seguita fedelmente, per cui da sempre alla cantina Speri l’uva non è solo stata considerata la base di un buon vino, ma è stata vista come l’essenza del vino stesso, ovvero come la materia unica che ne modella il carattere e ne delinea l’anima.
Oggi, la superficie vitata è cresciuta esponenzialmente, ed è arrivata a coprire ben sessanta ettari, ma la filosofia è rimasta la stessa delle origini, come anche la gestione dell’impresa è ancora familiare. Tra i filari, a dettare legge sono i ritmi della natura, e le pratiche adottate sono in linea con le più antiche tradizioni contadine, perché coltivare la terra è uno dei mestieri più vecchi del mondo. Speri vinifica soltanto uve provenienti dai propri terreni, terreni che vengono coltivati e rispettati con un occhio sempre vigile alle esigenze e ai ritmi della natura. Raccolta a mano, assenza di concimi e riduzioni al minimo di fitosanitari sono solo tre particolari che ci confermano la lungimiranza e la serietà di questa realtà.





Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.